10 ERRORI COMUNI NELLA POST PRODUZIONE


Ogni fotografo si è scontrato con i più comuni errori della post-produzione. Per fortuna l’esperienza insegna e migliora l’occhio. È facile perdersi nei meandri dei software per ritocco delle immagini. Soprattutto agli inizi. Complica tutto la moltitudine di strade possibili per ottenere un unico risultato. In questo articolo quindi ti mostro i 10 errori più comuni della post-produzione. Presta attenzione a ognuno di essi, così le tue foto possono migliorare da subito.


1- Pelle troppo liscia


Nei ritratti il primo errore in cui si incappa è un’eccessiva lavorazione sulla pelle. Potresti pensare che una pelle liscia renda la foto più bella. In verità questo rende il tuo scatto finto e poco vicino alla realtà. Ricordati che l’incarnato deve essere omogeneo. I difetti possono essere tolti, ma la texture della pelle deve essere visibile.


2- Occhi alieni


Gli occhi vanno sempre valorizzati in post-produzione. Puoi aumentare la saturazione e schiarire la cornea, ma attento all'esagerazione. L’effetto deve comunque risultare naturale. L’effetto sbagliato è di solito una modella con gli occhi alieni. Mantieni il tuo soggetto umano.


3- Tono della pelle arancione


La pelle nei ritratti è proprio il tallone d’Achille di ogni fotografo. La maggior parte delle macchine fotografiche tende a restituire un incarnato aranciato. La pelle deve essere il più vicina possibile alla realtà. In parecchi casi la macchina fotografica restituisce un buon risultato. Quando però si aumenta la saturazione si aumenta anche quella dell’incarnato. Dovresti fare ogni modifica in modo selettivo.


4- Saturazione esagerata


Come per il tono della pelle la saturazione può diventare un problema. Il file RAW restituito dalla fotocamera deve essere lavorato. Alzare la saturazione rende lo scatto vivo, i colori si accendono e ciò è gradevole all’occhio. Purtroppo all’inizio si ha poca coscienza di quando darsi un limite. Alza sì la saturazione, ma attento a non creare situazioni e colorazioni irreali. Lavora in modo selettivo anche in questo caso. Concentrati solo sugli elementi ai quali vuoi dare importanza.


5- Nitidezza eccessiva


A tutti piacciono foto a fuoco e nitide. Se lo scatto originale è sfuocato alzando la nitidezza non raggiungi l’obiettivo sperato. Scegli una foto che sia già a fuoco e lavora su quella. Come per la saturazione anche la nitidezza deve essere applicata in modo selettivo. Se desideri alzarla in tutta la foto fallo di poco. 


6- Aloni nelle foto


Questo è davvero un errore comune nelle prime post-produzioni. Tutti i fotografi ci sono passati. Gli aloni, di solito attorno al soggetto, si creano quando si applica il filtro radiale senza accuratezza. Impara a usare le maschere per evitare questo effetto sgradevole. Oppure applica una transizione graduale in modo tale da rendere l’effetto armonioso.


7- Vignettatura eccessiva


La vignettatura è un elemento importante nella fotografia. Aiuta a guidare l’occhio dell’osservatore e a rendere lo scatto di immediata fruizione. L’errore più comune di post-produzione a riguardo sta nell’eccessiva vignettatura. Questa infatti deve essere delicata. L’osservatore esterno a primo sguardo non si deve accorgere che c’è. Considera questo: la vignettatura non deve sembrare una cornice.


8- Riduzione eccessiva del rumore


Ti capita sicuramente di avere scatti rumorosi. Soprattutto all'inizio se usi una macchina fotografica entry level. Ridurre il rumore in post-produzione si può fare. Tieni a mente che però un po’ di questo lo puoi lasciare, la grana in una foto può essere gradevole. Evita di eliminare tutto il rumore. Altrimenti il risultato è quello di avere una foto piallata e priva di spessore.


9 – Eccessivo contrasto


Come per la saturazione il contrasto deve essere applicato con coscienza. Lo so che vuoi creare una foto d’impatto. Puoi pensare che aumentare il contrasto sia la soluzione ottimale. Purtroppo è molto semplice sbagliare ed esagerare. Il contrasto va applicato con parsimonia. Un contrasto troppo netto rischia di disturbare l’occhio che osserva.


10- Scattare in JPEG


A qualcuno può sembrare scontato scattare in RAW, ma a qualcun altro no. Per poter lavorare in modo ottimale la tua fotografia è necessario che tu abbia il formato RAW. Il formato JPEG è già elaborato dalla macchina fotografica. Una volta compresso perdi tutte le informazioni importanti del tuo scatto. Il RAW invece è il file grezzo. Inizia a lavorare usando quest’ultimo. Ti sorprenderai con l’esperienza nello scoprire quante modifiche puoi fare. 


Complimenti per essere arrivato fino alla fine. Questi sono i 10 errori più comuni nella post-produzione quando si è agli inizi. Con l’esperienza l’occhio si allena a riconoscere quando un effetto è eccessivo. Fino a quel momento il consiglio che ti do è il seguente. In comune quasi tutti gli errori hanno il “troppo”. Quando pensi di aver ottenuto un buon risultato fai un passo indietro. Diminuisci l’opacità, di conseguenza diminuisci gli effetti che hai applicato. Vedrai che i tuoi lavori saranno armoniosi e piacevoli.

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